pietre

  ZAFFIRO

Lo zaffiro blu è una varietà del corindone. Anche per questa pietra il colore spesso viene associato al luogo di estrazione: lo zaffiro blu del Kashmir, dello Sri Lanka o della ex Birmania (attuale Myanmar).

La varietà più pregiata è il blu intenso e vellutato del Kashmir, che racchiude gli zaffiri più belli e desiderabili principalmente per la componente rarità.

Gli zaffiri con purezza eccezionale sono rari e molto costosi.

Solitamente le inclusioni, ovvero quei segni distintivi interni derivanti dal processo di cristallizzazione, rendono una gemma meno pregiata e quindi meno costosa, ma vi sono inclusioni che ne possono incrementare il valore. E questo è appunto il caso degli esemplari del Kashmir, i quali contengono inclusioni che conferiscono alle pietre un effetto vellutato.

  RUBINO

Il rubino, gemma rossa per eccellenza, è la varietà più pregiata del corindone, minerale raro difficilmente reperibile in campioni di elevata caratura.

Il colore è il fattore che influisce in modo più rilevante sul valore di un rubino, la cui tinta può variare dal rosso aranciato al rosso purpureo. Il colore più pregiato è il rosso puro e vibrante.

Il luogo di estrazione viene spesso associato al nome stesso del rubino: rubino birmano, rubino Thai, dello Sri Lanka e così via. Quello birmano è considerato il rubino più pregiato.

  SMERALDO

Lo smeraldo è una varietà del berillo.

Il colore più pregiato dello smeraldo varia dal verde al verde bluastro e le pietre più rare sono molto trasparenti.

Questa pietra si presenta generalmente piuttosto fratturata, quindi può essere particolarmente fragile ed anche abbastanza delicata. Per questo è importante porre attenzione al processo di pulizia e aver cura di non operare con solventi, sostanze alcoliche o ultrasuoni.

Anche per lo smeraldo il luogo di estrazione dà il nome alle pietre: tra i più diffusi lo smeraldo colombiano, dello Zambia e brasiliano.